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La locazione stagionale le permette di beneficiare di diversi vantaggi. Alcune informazioni per affittare meglio il suo appartamento.
La locazione stagionale le permette di gestire perfettamente la disponibilità del suo appartamento, che verrà affittato solo nei periodi che ci avrà anticipatamente indicato, restando libero per lei, se lo desidera, nel tempo restante. In questo modo potrà disporre del suo appartamento quando lo desidera, fatta eccezione per le locazioni per cui ha già espresso il suo accordo e che sono già state confermate al locatario.
Percepirà la rendita della sua locazione con un margine di sicurezza molto alto per quanto riguarda il pagamento. La locazione stagionale si rivolge soprattutto a professionisti che vengono a Parigi per lavorare nell’ambito della loro impresa, della loro università, della loro organizzazione internazionale…
Vero pied à terre, la locazione stagionale le permette di sfruttare e rendere redditizio il suo appartamento durante la sua assenza e di compensare le spese che derivano dalla sua manutenzione.
Come investimento la locazione ammobiliata tiene conto del suo oggetto finanziario per permetterle di sfruttare al meglio il suo bene.
Questa formula le permette di beneficiare di una buona manutenzione del suo appartamento. Nel caso di locazioni a breve termine, il locatore potrà avere un resoconto del buono stato del suo bene, che, con questa formula, non subirà nessun degrado. Questa è libertà !
La fiscalità di un appartamento ammobiliato differisce a seconda che il locatore sia professionista o non professionista .
| IMPORTO DELLE ENTRATE DELLA LOCAZIONE AMMOBILIATA | IL LOCATORE È ISCRITTO AL R.C.S. | IL LOCATORE NON È ISCRITTO AL R.C.S.. |
| Entrate<= 23000 € e reddito proveniente degli ammobiliati inferiore ad altri tipi di reddito | Non professionista | Non professionista (1) |
| Entrate <= 23000 € e reddito proveniente degli ammobiliati superiore ad altri tipi di reddito | Professionista | Non professionista (1) |
| Entrate > 23000 € | Professionista | Non professionista |
(1) Lei resterà locatore professionista se è il tribunale del commercio che ha rifiutato di iscriverla al registro del commercio e delle società.
La locazione ammobiliata, anche non professionale, costituisce un’attività commerciale. I profitti che ne risultano sono, per questo, passibili della tassa sul reddito nella categoria dei benifici industriali e commerciali (BIC) e non nella categoria del reddito fondiario.
Esistono due regimi principali :
- Il regime delle micro imprese
- Il regime del reale semplificato
Regime micro BIC
Si tratta del regime del diritto comune applicabile se le sue entrate non superano i 76300 euro.
Sotto questo regime, il reddito locativo beneficia di un abbattimento forfettario del 72% con un minimo di 305 euro.
Si presume che questo abbattimento copra tutte le spese che ha sostenuto nel corso dell’anno. Non potrà quindi dedurne nessuna per il suo ammontare reale, neanche la parte deducibile della CSG che si applica al suo reddito sull’attività. Allo stesso modo, dal momento in cui dipenderà da questo regime, non potrà constatare alcun deficit.
Formalità
Dichiari l’importo lordo del suo reddito locativo senza dedurne alcuna spesa dalla sua dichiarazione 2042C, pagina 2 §5, quadro C (righe NO a PO). Alleghi lo stato speciale n°2042 P concernente la tassa professionale. Invii il tutto assieme alla sua dichiarazione. .
Data di consegna:
La dichiarazione dei redditi dell’anno N deve essere consegnata al suo centro delle imposte (e in nessun caso alla tesoreria principale) al massimo il 5 aprile N+1 a mezzanotte. .
Regime reale semplificato
Questo regime si applica con pieno diritto quando il reddito locativo complessivo è compreso tra 76300 euro e 763000 euro.
Il locatore di ammobiliati non professionista che dipende normalmente dal regime del micro BIC potrà optare per il regime reale semplificato presentando la sua domanda prima del 1° febbraio dell’anno corrente. L’opzione deve essere consegnata al centro delle imposte e presentata su carta semplice. È valida e irrevocabile per due anni, e prorogabile per periodi di due anni.
Questa opzione diventa interessante solo se le sue spese deducibili sono superiori all’abbattimento del 72%. Il regime reale le permette ugualmente di dedurre, se il caso lo richiede, un deficit imputabile sul suo reddito globale o sui suoi BIC degli anni successivi.
Formalità :
Compili la dichiarazione di risultato professionale n°2031 e i suoi annessi 2031 bis et ter. Alleghi le tabelle fiscali n°2033 A à G. Riporti il suo risultato netto professionale sulla sua dichiarazione n°2042C, quadro B (righe KD a MD o KJ a MJ se non ha aderito a un centro di gestione patrocinatore) e il suo risultato netto non professionale quadro C (righe ND a PD o NJ a PJ).
Coloro che non hanno domicilio in Francia ma che dispongono di un’abitazione in Francia devono sottoscrivere una dichiarazione dei redditi.
L’imposizione sui redditi di queste persone si applica solo a patto che vi sia accordo con le convenzioni internazionale stipulate dalla Francia. (Veda le convenzioni sul sito Impôts.Gouvernement nella parte Documentation).
La fiscalità applicabile ai non residenti è uguale a quella dei residenti, cioè :
- Il regime delle micro imprese
- Il regime del reale semplificato
Veda il paragrafo precedente.
La differenza risulta dal rapporto tra il tasso d’imposizione applicabile uguale al 25% del reddito netto imponibile e la tabella progressiva delle imposte applicabile ai residenti.
Un’altra, e non trascurabile differenza, sta nel fatto che il reddito locativo non è sottomesso all CSG.
Formalità :
La dichiarazione deve essere stabilita ogni anno presso il Centro delle Imposte dei Non-Residenti:
9, rue d'Uzès
75084 PARIS Cedex 02
Tél. : 01 44 76 19 00
e-mail : cinr@dresg.net
Data di consegna:
La data di consegna delle dichiarazioni è stabilita in funzione del luogo di domicilio dei contribuenti.
- Europa e paesi del litorale mediterraneo: prima del 30 aprile
- Africa (a parte i paesi del litorale mediterraneo) e America del nord: prima del 15 maggio
- America centrale e America del sud: prima del 30 maggio
Asia (a parte i paesi del litorale mediterraneo), Oceania e tutti gli altri paesi.
I locatori di ammobiliati sono debitori della tassa professionale.
Gli alloggi passibili della tassa professionale non sono imponibili per la tassa di abitazione.
In qualità di proprietario non occupante, lei è esonerato da questa tassa. Allo stesso modo il locatario stagionale presente il 1° gennaio non è assoggettato alla tassa di abitazione ma alla tassa di soggiorno. Nel caso in cui utilizzi il suo appartamento nel corso dell’anno, si esigerà la tassa di abitazione.
Il proprietario deve la tassa di abitazione nel caso in cui si riservi l’usufrutto dell’appartamento, al di fuori del periodo di locazione.
Quanto ai locatari o sublocatari di un ammobiliato, essi sono personalmente debitori della tassa di abitazione se dispongono dell’alloggio ammobiliato in modo permanente ed esclusivo, questo anche se il locatore è passibile della tassa professionale data la stessa locazione.
In caso di soggiorno limitato il locatario non dovrà pagare la tassa d’abitazione sarà assoggettato alla tassa di soggiorno. .
Formalità :
La tassa di abitazione è stabilita annualmente, in funzione della situazione il 1° gennaio dell’anno d’imposizione.
Non avrà nessuna dichiarazione da sottoscrivere. Le sarà inviato automaticamente dal centro imposte un avviso di imposizione. La tassa di abitazione deve essere regolata alla tesoreria il cui indirizzo è menzionato sull’avviso di imposizione
Reclami : Il 1° gennaio viene sistematicamente inviato un avviso a tutti i contribuenti. Se riceve questo avviso d’imposizione, le basterà inviare un reclamo al Centro Imposte per sollecitare una misura di sgravio fiscale. Alleghi al suo reclamo :
- una copia del suo avviso d’imposizione
- una lettera in cui sia scritto che l’appartamento è oggetto di una locazione stagionale per soggiorno breve, e non è mai abitato da lei personalmente.
- tutti i documenti giustificativi utili. PARISIAN HOME le invierà con piacere un’attestazione delle locazioni effettuate nel corso dell’anno.
La tassa fondiaria è dovuta, annualmente, dal proprietario o usufruttuario dell’immobile. Essa è stabilita per l’anno intero in rapporto alla situazione al primo gennaio dell’anno di imposizione. La base d’imposizione è costituita dal reddito catastale, uguale al valore locativo catastale diminuito di una riduzione del 50%.
Formalità :
Non deve sottoscrivere nessuna dichiarazione annuale.
Salvo per le costruzioni nuove, o quelle esistenti trasformate, restaurate o sistemate.
Le sarà inviato automaticamente dal centro imposte un avviso d’imposizione
Il contributo sul reddito locativo è dovuto per le locazioni ammobiliate non sottoposte alla TVA, in immobili terminati da più di 15 anni.
Il contributo è uguale al 2.5% dell’ammontare delle entrate nette provenienti dalla locazione ammobiliata incassate nel corso dell’anno civile precedente.
Dichiari commento
Menzioni sulla dichiarazione 2042, pagina 3 §4, riga BL, l’ammontare delle entrate lorde.
La tassa è dovuta per qualsiasi alloggio vacante da almeno due anni consecutivi, al 1° gennaio dell’anno d’imposizione.
Non è considerato vacante un’alloggio occupato almeno trenta giorni consecutivi nel corso di ciascuno dei due anni del periodo di referenza.
La tassa non è dovuta in caso di vacanza indipendente dalla volontà del contribuente.
Reclamo :
Viene sistematicamente inviato un avviso a tutti i contribuenti che non pagano la tassa di abitazione. Se riceve questo avviso di’imposizione, le basterà inviare un reclamo al Centro imposte, prima del 31 dicembre 2005, per sollecitare una misura di sgravio fiscale. Alleghi al suo reclamo una copia del suo avviso d’imposizione e tutti i documenti giustificativi utili. PARISIAN HOME le invierà con piacere un’attestazione delle locazioni effettuate il più presto possibile.
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